Autore: <span>Giuseppe Lumia</span>

RUBRICA – TESTIMONI DEL PENSARE E RIPROGETTARE: SAN PIER GIORGIO FRASSATI, FONTE DI ISPIRAZIONE ANCHE PER LE ATTUALI GENERAZIONI.

Per molti giovani già lo è stato. Per me e per i tantissimi ragazzi appartenenti ai Giovani dell’Azione Cattolica Italiana e agli universitari della FUCI, la vita di Pier Giorgio Frassati è stata una sorgente viva per orientare l’esistenza e le scelte culturali, sociali e politiche.

Pier Giorgio nacque all’inizio del secolo breve, nel 1901. È stato il secolo delle grandi contraddizioni, a cavallo di inediti cambiamenti, che aprirono la società a nuovi orizzonti di emancipazione, di liberazione dai bisogni primari, di avvio delle democrazie liberali ai principi sociali, di ricerca scientifica, ma anche il secolo che ha partorito ben due guerre mondiali, ha visto totalitarismi e persecuzioni, genocidi e discriminazioni, a danno soprattutto del Sud del mondo, di portata inenarrabile.

Pier Giorgio proveniva da una famiglia dell’alta borghesia torinese, città di riferimento per il laicismo borghese e massonico, anticlericale e ateo. Il papà era il direttore del prestigioso quotidiano della Stampa, la mamma una pittrice di un certo spessore. Per il figlio Pier Giorgio l’attesa era di vederlo realizzato dentro i parametri classici e radical-borghesi di quel tempo.

SEMPLICI RIFLESSIONI SUI RISVOLTI POLITICI DEI RISULTATI REFERENDARI

Sui risultati elettorali dei referendum si sono avanzate molte analisi spesso venate di strumentalità, anche se a ben guardare in ognuna di essa si riscontrano frammenti di condivisione. Il quorum, come era facilmente prevedibile, non è stato raggiunto. Le ragioni sono senz’altro molteplici, ma sicuramente si conferma il dato che non è un bel momento per la partecipazione …

LA SFIDA ALLE DIPENDENZE: L’ILLUSIONE DELLE SCORCIATOIE, LA NECESSITA’ DI UN’INTEGRAZIONE PROGETTUALE

Nel mio percorso di impegno nei territori, sempre più spesso mi vengono rivolte domande sulle tossicodipendenze. C’è chi mi chiede una riflessione sul fenomeno, che preoccupa profondamente le nostre comunità. Altri mi interrogano sulle strade da seguire per la cura e la prevenzione. Altri ancora pongono quesiti complessi: sulla legalizzazione, sul ruolo delle mafie, sul perché sembriamo così …

SALVATORE CARNEVALE, UN VALOROSO SINDACALISTA UCCISO DALLA MAFIA 70 ANNI FA. UNA STORIA DA NON DIMENTICARE

Sono passati tanti anni ma la storia di Salvatore “Turiddu” Carnevale vive ancora nella memoria di una stagione di impegno antimafia densa di personalità straordinarie. Turiddu era un dirigente sindacale socialista ricco di intelligenza, passione e capacità di affrontare la sfida tremenda della lotta alla mafia, che impediva la crescita economica del territorio, e a favore dell’attuazione della …

1° MAGGIO 2025. LA MEMORIA DA COLTIVARE SULLA STRAGE DI PORTELLA DELLA GINESTRA DEL 1947 E L’IMPEGNO PER IL SÌ SUI REFERENDUM DI GIUGNO

Erano felici, a Portella della Ginestra. Era impensabile che quel Primo Maggio potessero festeggiare quattro cose in un solo giorno: la libertà tanto agognata e riconquistata, la vittoria elettorale di poche settimane prima del “Blocco del Popolo”, la Festa del Lavoro soppressa durante il Fascismo, e la manifestazione per la riforma agraria contro il latifondismo e per l’occupazione …

IL VOLONTARIATO È UNA RISORSA STUPENDA DI CAMBIAMENTO PERSONALE E SOCIALE E NON UNA REALTÀ DA SFRUTTARE PER RISPARMIARE SULLE POLITICHE DI WELFARE: IL METODO CHE CI HA TRASMESSO LUCIANO TAVAZZA

Il volontariato ha una lunga storia alle spalle di dono, accoglienza, solidarietà. Ha fatto un salto di qualità quando è diventato un fenomeno organizzato e partecipativo. Il padre storico del volontariato moderno è stato Luciano Tavazza, prima giovane partigiano, poi dirigente nazionale dell’Azione Cattolica, successivamente fondatore del Movimento del Volontariato Italiano (MoVI). Anch’io devo molto a Luciano Tavazza: …

LA REALTA’ GIOVANILE E’ SFUGGITA ALLA NOSTRA COMPRENSIONE E ALLE POLITICHE PUBBLICHE

La violenza che si è scatenata tra i giovani non può essere negata o sottovalutata. La cronaca ci consegna ogni giorno notizie che ci lasciano interdetti. Abbiamo molto da ripensare e riprogettare, sioprattutto noi adulti. Di seguito la mia riflessione per QuintaPagina, una importante rivista che ci stimola a metterci in gioco sul piano educativo e relazionale.

L’EUROPA È AD UNA SVOLTA. ARRENDERSI AL GIOCO AMERICANO, RUSSO O CINESE ASSOLUTAMENTE NO. RIMANERE COSÌ COME SIAMO SAREBBE UN ERRORE GROSSOLANO ED ESIZIALE. È IL TEMPO PROPIZIO PER METTERSI IN CAMMINO VERSO LA COSTITUENTE DEGLI STATI UNITI D’EUROPA.

Il percorso è senz’altro tutto in salita e pieno di insidie e pericoli. Ma dobbiamo sentirci impegnati con una una modalità etica-sociale-politica che in questa crisi epocale semini buone idee e pratiche di cambiamento. Successe così nel 1941 a Ventotene quando mentre sembrava tutto perduto si seppe gettare lo sguardo oltre l’esistente terribile e ingiusto della Seconda Guerra …

LE DIPENDENZE NELL’UNIVERSO GIOVANILE SI DIFFONDONO E FANNO DANNI ALLA SALUTE E ALLA SOCIETÀ MENTRE LE MAFIE SI ARRICCHISCONO. IL TEMPO DELLE SCELTE INCALZARESILIENZA E PREVENZIONE.

A Palermo, con l’autorevole realtà della Casa dei Giovani fondata dal coraggio e dall’abnegazione di padre Salvatore Lo Bue e oggi ben guidata da Biagio Sciortino, il Comune di Bagheria, l’Università della LUMSA e la Rete nazionale delle Comunità di INTERCEAR, si è fatto il punto sulle dipendenze nell’universo giovanile di oggi. La scelta del luogo è stata …