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RUBRICA – TESTIMONI DEL PENSARE E RIPROGETTARE: GIACOMO MATTEOTTI

Il 10 Giugno del 1924 il nefasto fascismo, guidato dal dittatore Mussolini, consuma un ulteriore delitto, che segna un’ulteriore tappa del suo cammino verso la presa totalitaria sulle istituzioni e sulla società.

A Roma, sul Lungotevere, la mattina di quell’assolata giornata estiva, viene rapito con una violenza inaudita Giacomo Matteotti, un prestigioso leader socialista che stava svelando di quali “lacrime e sangue” si nutriva il potere fascista.

Nei pressi di casa sua, Matteotti viene picchiato e sbattuto in macchina, portato fuori alla Capitale, dove il suo corpo viene straziato, e poi ucciso e sepolto.
Si tratta di una sorta di “cronaca di un delitto annunciato”. Il fare concreto e il dire esplicito del leader socialista risultava intollerabile ad un Mussolini che avanzava lungo la rotta dell’assoggettare il Parlamento, del silenziare l’opposizione e del piegare e intimidire la società italiana.

In quel nostro Paese di inizio del Novecento ribollono ideali, idee e progetti di cambiamento. Ci si interroga sulle povertà estreme, sui percorsi di emancipazione, sulla innovazione economica, sulla democratizzazione delle istituzioni, sul ruolo della politica e della cultura nella selezione della classe dirigente e sulla guida delle realtà territoriali e mondiali.

Matteotti, sin da ragazzo, è immerso in queste intemperie dell’avvio del “secolo breve”.
Abbandona presto gli agi della sua famiglia, che gli avrebbero consentito un percorso elitario, benestante e garantito, per scegliere la strada tutta in salita dell’affermazione di un altro modo di pensare e agire: il modello socialista.
Insieme ai suoi due fratelli, abbraccia questa fede nell’emancipazione delle classi popolari. Si dedica anima e corpo a studiare come meglio aiutarle e sostenere la crescita del movimento, che dal basso cresceva giorno dopo giorno con un avvolgente respiro mondiale.

23 MAGGIO 1992: GLI ANNI PASSANO MA LA MEMORIA RIMANE. QUEST’ANNO DEDICHIAMO UN RICORDO SPECIALE A FRANCESCA MORVILLO

Il tempo passa, avvolge nella nebbia e modifica ogni cosa. Ecco perché anche il ricordo dei grandi eventi, quelli che segnano la storia, ha bisogno di essere coltivato con cura, se non vogliamo che cada anch’esso nell’oblio. Sulle stragi di mafia, poi, la memoria rischia di essere fagocitata dalla retorica di maniera delle rievocazioni ufficiali. È un rischio …

MISSIONE UMANITARIA A ODESSA – 31 MAGGIO/3 GIUGNO 2023

Perché una Missione Umanitaria in un contesto così travagliato e rischioso a sostegno dei civili? Semplice, stare a guardare passivamente non è nella coscienza e nella cultura del Volontariato, un’esperienza “dell’essere fare” e “dell’essere cambiamento” che si forgia dentro i drammi e le speranze dell’umanità. Neanche ci si può limitare a dissertare criticamente da lontano sulle sofferenze del …

CONGRESSO S.I.T.D. : SULLE DIPENDENZE BISOGNA SMETTERLA CON LE DIVERGENZE IDEOLOGICHE E ASSUMERE UN APPROCCIO PROGETTUALE, RIGOROSO E AVANZATO

Il tema delle dipendenze mantiene una sua drammatica attualità. In Calabria, nella prestigiosa sede dell’Università di Catanzaro, la Società Scientifica delle Dipendenze (SITD) ha organizzato un congresso che anche stavolta è stata di alta qualità analitica e progettuale. I dati si confermano allarmanti: le dipendenze si diffondono mentre i Servizi e le risorse diminuiscono. La politica continua ad …

A CINISI, PER PERCORRERE INSIEME I CENTO PASSI NELLA LOTTA ALLA MAFIA

Oggi ho voluto esserci per ricordare il coraggio di Peppino Impastato. Ho voluto essere a Cinisi, insieme ai ragazzi delle scuole e al fratello Giovanni Impastato, che sta facendo un lavoro prezioso per costruire una rete del “noi”, in modo che possiamo percorrere tutti insieme i Centopassi nella lotta alla mafia.Sono stato a casa di mamma Felicia e, …

IL PD DEVE ADESSO ENTRARE IN UNA FASE DI RIGENERAZIONE PROGETTUALE SE VUOLE CURARE I SUOI MALI PROFONDI

Il PD ha bisogno più che mai di un percorso severo e laborioso di “Rigenerazione Progettuale”. L’iniezione di passione e di movimentismo della elezione a Segretaria di Elly Schlein va riconosciuto e apprezzato. Adesso bisogna cambiare passo. E’ il momento di ripensare e riprogettare il cammino di un Partito gravemente ammalato di cui la democrazia italiana non può …

STIMOLI ALLA LETTURA – UNA NUOVA SEZIONE DEDICATA ALL’APPROFONDIMENTO E ALLA RIFLESSIONE

Iniziamo il nuovo Anno aprendo una nuova sezione. Una sezione dedicata interamente alla lettura. E’ una scelta un po’ controcorrente perche, oggi, la lettura è calata nelle attenzioni. Ma la lettura va rilanciata per tornare ad essere una risorsa per capire, riflettere, agire. Una risorsa, insomma, per ripensare e riprogettare il cammino dell’umanità. Pochi giorni fa ho ricevuto …

“Ripensare e riprogettare il cambiamento”



“Un politico serio agisce secondo “l’Etica della Convinzione”. Guai a non averla perche è questa che orienta e motiva, alimenta la passione e rifugge il cinismo.

Un buon politico agisce anche secondo “l’Etica della Responsabilità” che ricerca sempre l’interesse generale e la massima condivisione possibile”.

A ROMA ALLA MANIFESTAZIONE DI SOLIDARIETÀ ALLA CGIL. LA DEVASTAZIONE DELLA SEDE NAZIONALE NON VA SOTTOVALUTATA.

Oggi è la giornata mondiale della salute mentale. Oggi si svolge la sessantesima marcia della pace Perugia-Assisi. Ma non ho resistito. Non potevo mancare. Ho cambiato così tutti i miei programmi e sono andato anch’io alla Sede della Cgil a Roma, come tantissimi hanno fatto un po’ in tutta Italia davanti alle Camere del Lavoro. Eh no! Si …

RIFORMA DEL PROCESSO PENALE: Il “DOPPIO BINARIO” VA SEMPRE TUTELATO E PROMOSSO PER TENERE ALTO IL LIVELLO DELLA LOTTA ALLE MAFIE

La riforma del processo penale ha avuto un percorso molto controverso: ha lacerato ancora una volta la politica e la società e solo alla fine si è ricomposta una vasta maggioranza, sui cui il Governo Draghi ha sigillato un accordo con uno stringente voto di fiducia.  Per capire meglio, al di là dei tecnicismi, andiamo alla radice delle …