
Viviamo una fase storica segnata da crisi drammatiche: violenta, decadente, travagliata.
Potremmo scegliere molte altre parole per descrivere questo tempo, che appare come un vero cambiamento d’epoca. È, comunque, un momento in cui l’umanità sembra vivere una fase di pericolosa regressione.
Gli esempi di prevaricazione verso il prossimo sono quotidiani, come anche i ripetuti danni al sistema ecologico. Gli esempi di gravità estrema non mancano. Basti pensare a quanto di orribile sta accadendo a Gaza, senza trascurare il fronte ucraino e le altre guerre tuttora in corso.
Tuttavia i semi della Speranza ci sono. Molti sono al lavoro perché un giorno diano buoni frutti. Basta gettare lo sguardo “oltre la siepe”…
Relazionésimo, con la mostra La Proporzione Aurea, allestita a Roma nello spazio WeGil (10 luglio – 18 settembre 2025), ha offerto un percorso unico tra arte, scienza e spiritualità, seminando idee e prassi per prefigurare una nuova era dell’umanità fondata sulla pace, sulla giustizia e sulla salvaguardia del creato.
L’iniziativa con coraggio e creatività ha proposto un orizzonte diverso: quello della relazione come misura autentica dell’armonia, ispirata al simbolo universale della “sezione aurea”.
Un percorso reso possibile grazie alla visione di Ketty Panni e Ombretta Zulian, donne colte, sociali e imprenditrici, che con la loro idea geniale hanno dato vita a Relazionésimo,
trasformandolo in un laboratorio permanente di dialogo tra le diversità e di bellezza condivisa.
È il tempo allora in cui riprendere il gusto, la passione, la responsabilità per seminare buone idee collegate alle best practices.
Relazionésimo è sempre più una realtà di dialogo, fraternità e progettualità per aprire nuovi percorsi di convivenza nella vita quotidiana, nei rapporti tra i cittadini, dentro le imprese e nelle stesse istituzioni.
Per evocare nuovi orizzonti spirituali, scientifici, artistici e sociali, l’iniziativa ha scelto due figure storiche molto emblematiche:
- LUCA PACIOLI, frate francescano del Rinascimento e grande matematico, personalità poliedrica capace di unire scienza e spiritualità, autore del trattato De Divina Proportione, nel quale definì la proporzione aurea come “divina”, ne spiegò le proprietà e ne diffuse la
- LEONARDO DA VINCI, suo amico e interlocutore ideale, tradusse quelle proporzioni — già note ai Greci e a Vitruvio — in immagini e disegni, in studi anatomici e progetti architettonici di immensa genialità, tuttora sorprendente. L’Uomo Vitruviano rimane uno dei simboli più forti di questa ricerca della proporzione, tra corpo, mente e spirito.
Accanto a queste figure storiche, l’iniziativa si è avvalsa della competenza di studiosi e personalità di alta sensibilità sociale:
- Marco Dotti, raffinato conoscitore di Luca Pacioli;
- Rolando Bellini, massimo esperto di Leonardo da Vinci, capace di restituirne magnificamente l’attualità;
- Federico Faggin, fisico di fama mondiale e inventore del microprocessore, oggi impegnato a coniugare scienza e spirito;
- Maurizio Sangineto (Sangy), artista poliedrico di musica, arte e cultura.
Hanno accompagnato questo inedito percorso alcuni artisti contemporanei. La mostra La Proporzione Aurea ha presentato infatti un ricco percorso di opere e installazioni, grazie al contributo di nuove generazioni creative:
- Michelangelo Pistoletto con La formula della creazione, Il terzo paradiso, Segno Arte – sequenza dell’uomo Vitruviano.
- Jacopo Gonzato con Poliedri sonori e il Dodecaedro sonoro.
- Matteo Riva curatore dell’infografica di Luca Pacioli.
- Ludovica Sitajolo con I nodi del tempo.
- Angelo Bonello con Relazioni auree.
- Duccio Forzano, autore della videoinstallazione Oltre.
- Erica Tamborini con La Donna Vitruvio.
Ognuno di loro ha interpretato il tema della Proporzione Aurea con linguaggi diversi, intrecciando arte, scienza e vita, in perfetta sintonia con lo spirito di Relazionésimo.
Relazionésimo ha voluto non solo celebrare la bellezza, ma proporre anche misure concrete: il dialogo tra discipline, la centralità delle relazioni umane nei rapporti economici e politici, la responsabilità nell’innovazione e nella cura del creato.
Il cammino di Relazionésimo avrà un’altra tappa a Verona il prossimo ottobre: un’esperienza pertanto da conoscere e scoprire, possibilmente da esplorare insieme.
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Galleria Fotografica – Roma, Finissage 18 settembre 2025








