Categoria: <span>Agenda Sociale e Ambientale</span>

LA VITTORIA DI MACRON E LA LEZIONE FRANCESE SU CUI RIFLETTERE PER RIPENSARE IL CAMMINO EUROPEO VERSO GLI STATI UNITI D’EUROPA*

In Francia, Macron è stato confermato Presidente e il Front national della Le Pen è stato ancora una volta sconfitto.  Il contesto in cui si è svolta questa competizione non è stato naturalmente dei più agevoli: alla pesante crisi sociale ed economica interna che continua a soffiare forte si sono aggiunte la controversa gestione della pandemia e l’attuale …

25 APRILE. CON CUORE CALDO E MENTE LUCIDA CANTIAMO “BELLA CIAO” E VIVIAMO LA GIORNATA DELLA LIBERAZIONE TRA MEMORIA E IMPEGNO

Oggi ho partecipato alla Festa della Liberazione. L’emozione è sempre fortissima. Ho canticchiato, quest’anno a maggior ragione e insieme a tanti altri, “Bella Ciao”. Cantiamola per liberarci dalle tossine dell’odio, delle divisioni pretestuose, delle chiusure preconcette, dei pregiudizi ricorrenti. Cantiamola per riscoprire la memoria del 25 Aprile che ci donò una Carta Costituzionale avanzata democraticamente e socialmente ancora …

LA RESISTENZA HA UNITO E MOBILITATO CULTURE DIVERSE: LA STORIA DI DON PIETRO PAPPAGALLO UCCISO ALLE FOSSE ARDEATINE

Durante la Resistenza, uomini e donne delle più diverse provenienze si misero in gioco.   A rischio della propria vita, decisero di abbattere ostacoli e pregiudizi, di unirsi in nome dell’amore per la libertà, di soffrire e impegnarsi insieme.   La storia di un sacerdote fa capire bene quello che scattò nell’animo più profondo dei molti italiani, che …

MISSIONE UMANITARIA

OBIETTIVO: SOSTENERE ODESSA Il mondo del Volontariato, ancora una volta, sta dando il meglio di sé per aiutare il popolo ucraino nella sua drammatica vita quotidiana, mentre è sotto le bombe, mentre combatte, mentre piange per le sofferenze inaudite che la guerra trascina sempre con sé. In tutto il mondo ci si è mobilitati, anche dall’Europa e dell”Italia …

UCRAINA: IL CAMMINO È IN SALITA MA ALLA PACE NON BISOGNA RINUNCIARE

Non mi stancherò mai di ripeterlo… il futuro dell’Europa è da ripensare e riprogettare in chiave Federale, ancor più esplicitamente nel senso di assumere un assetto da Stati Uniti d’Europa. Non averlo fatto è stato un errore, non capirlo è ancora più grave. La situazione si fa sempre più grave, l’uso delle armi si allarga. In Ucraina l’invasione …

8 MARZO. DONNA E PACE

Non c’è dubbio! Per ripensare e riprogettare il cammino dell’Umanità bisogna ascoltare le donne.
La Donna ama la pace. Comprende meglio la carica distruttiva e disumana della guerra. Sente il disvalore sociale ed etico che i conflitti trascinano con sé. Rifiuta realmente l’idea che le controversie vadano risolte con la forza e con le armi. 

GIORNATA MONDIALE DEL VOLONTARIATO: MENO APPLAUSI E PIÙ IMPEGNO

Questa giornata deve servire per ripensare alla propria vita, per capire se il prossimo lo incrociamo soprattutto quando cade, soffre e sta ai margini. Serve anche per progettare, non da soli ma insieme, il nostro impegno Il 5 dicembre è la Giornata mondiale del Volontariato. Gli applausi fioccheranno, le pacche sulle spalle pure. Dopo l’ulteriore prova dimostrata durante …

CONFERENZA NAZIONALE SULLE DIPENDENZE. È IL TEMPO DELLE SCELTE

Bisogna promuovere l’alta integrazione tra i SERD, le comunità terapeutiche e i servizi di prossimità Si torna a parlare di droga. Non sono mancate ancora una volta divisioni e strumentalizzazioni. Il Governo ha convocato la Conferenza nazionale sulle dipendenze che mancava da ben dodici anni: è un’occasione preziosa per ripensare e riprogettare il rilancio dell’approccio ai Servizi e …

FEMMINICIDIO: BISOGNA AGIRE E ANDARE ALLA RADICE DELLA VIOLENZA.

I casi di femminicidio continuano, è uno strazio che non si ferma. Ogni giorno si consumano reati sempre più devastanti contro le donne e spesso anche contro i figli. Restare indifferenti o limitarsi a fare spallucce è da evitare in ogni modo. Ma anche l’indignazione, seppure importante, non basta più. Il dolore che sinceramente si prova deve essere …

AL G20 SIAMO ARRIVATI AD UN PASSO DA UN RISULTATO STORICO. FACCIAMOLO A GLASGOW, ALLA COP 26 DELL’ONU

I giovani sono pronti. La critica sul bla-bla della politica inizia a fare breccia e Greta non è più una ragazza da deridere con toni cinici e spregiudicati, ma è la portavoce di un comune sentire, insieme ad altre giovani attiviste che stanno crescendo in tutto il mondo.  Il cammino è segnato. Finalmente l’Agenda ambientale irrompe nella scena …