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Primo maggio a Portella della Ginestra

Beppe-Lumia1’ maggio. Anche quest’anno sono a Piana degli Albanesi. Anche allora, il 1’ maggio del 1947, si festeggiava il lavoro. Anche allora il lavoro mancava ma la speranza del cambiamento era fortissima. Pochi giorni prima in Sicilia si era votato. Quella Sicilia da tutti ritenuta arretrata e piena di guai votò le forze progressiste, riunite nel “Blocco del popolo”, contro le forze moderate che si erano organizzate in quello che potremmo definire “blocco del potere”.
Quel 1’ maggio si festeggió pertanto sia il lavoro che la vittoria elettorale dei progressisti. Un 1’ maggio carico di speranze che in pochi minuti si provó a spegnere con la prima strage di Stato. All’inizio si pensò che fossero mortaretti di festa, ma in un attimo si comprese che era il tipico criptio delle armi che lasció a terra numerosi morti e feriti, tutti figli del popolo.
A Portella fecero capolino non solo Giuliano e la sua banda ma anche gli agrari e le destre eversive e quei settori della politica che consideravano le mafie e il banditismo il male minore con cui trattare e fare patti mentre l’avanzata della sinistra per loro rappresentava il male maggiore, da eliminare a suon di stragi. Molti documenti, coperti dal segreto di Stato, sulla strage di Portella sono stati dissequestrati e pubblicati, per alcuni ho dato il mio contributo da Presidente della Commissione Parlamentare Antimafia consegnando quei fascicoli proprio a Portella il 1’ maggio 2001. Altri ancora devono essere tirati fuori soprattutto dagli archivi dei Servizi Segreti sia italiani che dei principali Paesi che giocarono un ruolo determinante in questa paradigmatica vicenda dell’avvio della nuova Italia dopo la seconda guerra mondiale.
A Portella inizia così la via crucis del cammino della democrazia italiana che ancora continua e che ha bisogno di un processo di liberazione che dovrà eliminare il sistema delle collusioni tra mafia, apparati, politica e istituzioni.
Buon 1’ maggio sicuramente di festa ma anche di memoria coltivata e di impegno costruttivo di legalità costituzionale e di sviluppo e lavoro! 

Giuseppe Lumia