- GIUSEPPELUMIA - http://www.giuseppelumia.it/2014 -

Con la riforma del processo penale si fa un importante passo in avanti

giuseppe lumiaPochi credevano che avremmo approvato in questa legislatura la riforma del processo penale, perchè dentro son contenuti provvedimenti da tempo al centro del dibattito politico come la prescrizione, le intercettazioni, il regime di carcere duro per i boss di mafia. Provvedimenti su cui il Parlamento da anni non riesce a legiferare. Oggi finalmente si fa un importante passo in avanti.

Di seguito i punti salienti del testo.

Giuseppe Lumia

***

Scambio elettorale politico-mafioso – E’ previsto l’aumento della pena per questo tipo di reato previsto dall’articolo 416-ter del Codice penale. Adesso la durata della detenzione diventa alquanto severa e proporzionata, così come richiede la Corte costituzionale in relazione alle pene previste per i reati di cui all’articolo 416-bis. Si passa da 4-10 anni a 6-12 anni.
Si tratta di una mia vecchia proposta che finalmente viene accolta, naturalmente a maggioranza.

Sicurezza – Un altro segnale importante viene dato sul tema della sicurezza dei cittadini con l’aumento delle pene per i reati di furto in abitazione, furto con scasso e per i reati di rapina.

Prescrizione – Anche su questo argomento abbiamo dato un segnale di rigore chiaro: basta con l’utilizzo strumentale della prescrizione per eludere i processi. Sono stati aumentati i tempi per i reati commessi nei confronti dei minori, come ad esempio quello odioso della pedofilia.
Lo stesso è stato fatto per i reati di corruzione, che inoltre sono stati inseriti in un sistema di doppio binario, ovvero una corsia dedicata per ridurre i tempi di giudizio. È questo un sistema utilizzato per i di mafia e terrorismo.
Per quanto riguarda i reati contro la pubblica amministrazione avevamo già aumentato lo scorso anno i tempi.
Per tutte le varie tipologie di reato, inoltre, prevediamo dopo la condanna di primo grado la sospensione della prescrizione per 18 mesi e altri 18 mesi di stop sono previsti per il periodo in cui dovrà pronunciarsi la Cassazione.

In questo modo il nostro sistema penale dà all’istituto della prescrizione il suo vero significato di “caso eccezionale”, senza per questo inficiare l’altro grande principio della ragionevole durata dei processi.

L’aumento dei tempi della prescrizione è accompagnato dall’adozione di altri provvedimenti per ridurre i tempi dei processi, in modo che il nostro Paese non debba più essere il fanalino di coda delle democrazie avanzate, visto che da noi i processi durano mediamente, parliamo di quelli penali, più di 8 anni.

Intercettazioni – Un argomento spinosissimo, molto delicato. Abbiamo fatto la scelta di non toccare l’uso delle intercettazioni per perseguire i reati. Nessun cambiamento, quindi. Siamo intervenuti solo sulla gestione delle informazioni per garantire la giusta riservatezza.
A tal proposito abbiamo seguito le indicazioni che ci hanno fornito le procure, sottolineando la necessità di utilizzare le tecniche più innovative, attraverso regole equilibrate, per colpire i reati di mafia, terrorismo, corruzione.

Ordinamento penitenziario – La riforma prevede una serie di accorgimenti mirati a garantire l’istituto del 41-bis, il regime di carcere duro, contro mafia e terrorismo. Allo stesso tempo per tutti gli altri reati si è lavorato molto per potenziare la funzione rieducativa della pena.

Insomma siamo riusciti ad ottenere obiettivi a cui pochi credevano, visti gli scarsi risultati di questi ultimi anni.
Adesso si lavorerà sulla riforma del Testo Unico Antimafia, un provvedimento a cui tengo molto e di cui sono relatore, e sul processo civile. Una riforma, quest’ultima, considerata fondamentale per migliorare gli standard civili del nostro Paese.

Giuseppe Lumia